Guida per genitori
DSA: guida definitiva in 5 passi dopo la diagnosi
I passi concreti da compiere quando tuo figlio riceve una diagnosi di DSA, Disturbo Specifico dell’Apprendimento.
⏱ Tempo di lettura: 8 minuti | 📂 DSA

Risposta rapida
La diagnosi di DSA può sembrare un punto di arrivo. In realtà è un punto di partenza: finalmente hai un nome per quello che stava succedendo, e sai che non è pigrizia, non è mancanza di impegno, non è colpa di tuo figlio. I passi da seguire dopo la diagnosi di DSA sono cinque: leggere la relazione, consegnarla a scuola, richiedere un incontro con i docenti, conoscere i tuoi diritti secondo la Legge 170/2010 e costruire insieme al bambino il Piano Didattico Personalizzato.
Come consulente educativa e madre di figli con DSA, in questa guida ti accompagno passo dopo passo: cosa fare subito, quali sono i tuoi diritti, come parlare con la scuola, come aiutare tuo figlio a casa.
Finalmente hai un nome per quello che stava succedendo. Finalmente sai che non è pigrizia, non è mancanza di impegno, non è colpa tua o di tuo figlio.
Adesso inizia il lavoro vero: capire cosa significa nella pratica una diagnosi di DSA, quali sono i tuoi diritti, come parlare con la scuola, come aiutare tuo figlio a casa. Questa guida ti accompagna passo dopo passo.
Cosa fare subito dopo la diagnosi di DSA
1. Leggi la relazione diagnostica
Non devi capire tutto, ma devi sapere cosa dice. Chiedi al professionista di spiegarti i punti chiave: che tipo di DSA è stato diagnosticato, quali sono i punti di forza e le aree di difficoltà.
2. Consegna la relazione alla scuola
Porta la relazione diagnostica in segreteria o direttamente al dirigente. La scuola ha l’obbligo di attivarsi entro pochi giorni.
3. Richiedi un incontro con i docenti
Non aspettare che ti chiamino. Chiedi un incontro per parlare della situazione e iniziare a costruire insieme il PDP.
4. Informati sui tuoi diritti
La Legge 170/2010 tutela gli studenti con DSA. Conoscerla ti permette di sapere cosa puoi chiedere, e cosa la scuola è obbligata a fare.
5. Parla con tuo figlio
Spiega cosa significa la diagnosi in modo adatto alla sua età. Non è una malattia, non è una colpa. È un modo diverso di imparare, che ora può essere supportato.
Da ricordare
Il DSA non è un problema di intelligenza, ma una difficoltà specifica in una o più abilità strumentali: lettura, scrittura o calcolo. Con gli strumenti giusti, la maggior parte dei bambini con DSA segue un percorso scolastico regolare.
I tuoi diritti: la Legge 170/2010
La Legge 170/2010 riconosce dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia come Disturbi Specifici dell’Apprendimento e garantisce il diritto a strumenti compensativi, misure dispensative, tempi aggiuntivi e una valutazione adeguata al profilo del bambino.
Strumenti compensativi
Strumenti che permettono di compensare la difficoltà: sintesi vocale, calcolatrice, mappe concettuali, computer.
Misure dispensative
Esonero da prestazioni che la difficoltà rende particolarmente faticose: lettura ad alta voce, scrittura veloce sotto dettatura, studio mnemonico.
Tempi aggiuntivi
Tempo supplementare per le verifiche scritte, di solito il 30% in più rispetto ai compagni.
Valutazione adeguata
Una valutazione che tenga conto del disturbo, non penalizzi per errori legati al DSA, e valorizzi i contenuti appresi.
Attenzione
Questi diritti si applicano in tutto il percorso scolastico, dalla primaria all’università. Se la scuola non li rispetta, puoi sollecitare per iscritto e, se necessario, rivolgerti all’Ufficio Scolastico Regionale.
Il PDP: Piano Didattico Personalizzato
Il PDP è il documento che traduce i diritti garantiti dalla Legge 170/2010 in pratica quotidiana. Viene redatto dalla scuola in collaborazione con la famiglia e contiene i dati dell’alunno e una sintesi della diagnosi, gli strumenti compensativi previsti per ogni materia, le misure dispensative, i criteri di valutazione personalizzati e le modalità di verifica.
Cosa devi sapere
- Il PDP va redatto entro il primo trimestre dell’anno scolastico
- Deve essere firmato dalla famiglia (puoi chiedere modifiche prima di firmare)
- Va aggiornato ogni anno
- È vincolante per tutti i docenti
Consiglio pratico: leggi il PDP con attenzione prima di firmarlo. Se qualcosa non è chiaro o non ti convince, chiedi un incontro per discuterne con la scuola prima di apporre la firma.
Strumenti compensativi: quali e come usarli
Gli strumenti compensativi sono ausili che permettono al bambino di compensare la difficoltà senza eliminare l’apprendimento.
Per la lettura
- Sintesi vocale (software che legge i testi)
- Audiolibri
- Font ad alta leggibilità
- Righello per seguire la riga
Per la scrittura
- Computer con correttore ortografico
- Programmi di videoscrittura con predizione
- Mappe concettuali digitali
Per la matematica
- Calcolatrice
- Tavola pitagorica
- Formulari
- Linea dei numeri
Per lo studio
- Mappe concettuali
- Schemi riassuntivi
- Registrazione delle lezioni
- Libri digitali
Cosa osservare
Gli strumenti vanno introdotti gradualmente e il bambino deve imparare a usarli. Non basta darglieli: serve un percorso di familiarizzazione, spesso guidato dagli stessi insegnanti o da un tutor specializzato in DSA.
Come aiutare tuo figlio con DSA a casa
Organizza lo studio
Stabilisci orari fissi, pause regolari, un ambiente tranquillo. La routine aiuta a ridurre la fatica cognitiva legata al DSA.
Non sostituirti a lui
Il tuo compito è supportare, non fare al posto suo. Aiutalo a trovare strategie, non a evitare la fatica.
Valorizza i progressi
Ogni passo avanti conta. Non confrontare con gli altri bambini, confronta con il suo punto di partenza.
Lavora sulle emozioni
Il DSA può portare frustrazione, ansia, senso di inadeguatezza. Parla di quello che sente, legittima le emozioni, celebra i successi anche piccoli.
Collabora con la scuola
Mantieni un dialogo aperto con gli insegnanti. Segnala cosa funziona e cosa no. Il PDP va vissuto, non solo firmato.
Il mio approccio con le famiglie
Ho figli con DSA. So cosa significa ricevere quella diagnosi: il sollievo di avere finalmente un nome, e subito dopo la domanda “e adesso?”.
So cosa significa cercare di capire cosa dice la relazione, parlare con insegnanti che non sempre comprendono davvero il DSA, trovare gli strumenti giusti tra mille opzioni disponibili.
So cosa significa vedere tuo figlio faticare su cose che per gli altri sembrano semplici, e allo stesso tempo vederlo brillare in modi inaspettati. Il DSA non è un limite: è un modo diverso di imparare. Con il supporto giusto, diventa semplicemente il suo modo.
Passo successivo
Hai bisogno di orientamento?
Se hai appena ricevuto la diagnosi di DSA e non sai come muoverti, o se hai già un PDP ma senti che qualcosa non funziona, posso aiutarti a fare chiarezza.
Domande frequenti sui DSA
A che età si può fare la diagnosi di DSA?
La diagnosi di dislessia e disortografia può essere fatta dalla fine della seconda elementare. La diagnosi di discalculia dalla fine della terza elementare.
La diagnosi di DSA scade?
No, la diagnosi di DSA è valida per tutto il percorso scolastico. Può essere utile aggiornarla in momenti di passaggio (medie, superiori), ma non è obbligatorio.
Il PDP è obbligatorio?
Sì, se c’è una diagnosi di DSA la scuola è obbligata a redigere un PDP. Se la scuola non lo fa, puoi sollecitare per iscritto e, se necessario, rivolgerti all’Ufficio Scolastico Regionale.
Mio figlio può usare il computer alle verifiche?
Sì, se previsto nel PDP. Gli strumenti compensativi valgono anche per le verifiche e gli esami, inclusi quelli di Stato.
DSA significa essere meno intelligenti?
Assolutamente no. Il DSA riguarda specifiche abilità (lettura, scrittura, calcolo), non l’intelligenza generale. Molte persone con DSA sono brillanti e creative, e raggiungono gli stessi obiettivi dei compagni con strategie diverse.
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Riferimenti normativi
Legge 170/2010 — Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico
DM 5669/2011 — Linee guida per il diritto allo studio degli alunni e degli studenti con DSA
Fonti
- MIUR. Legge 170/2010 — Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico. Disponibile su: istruzione.it
- MIUR. DM 5669/2011 — Linee guida per il diritto allo studio degli alunni e degli studenti con DSA. Disponibile su: istruzione.it
- Associazione Italiana Dislessia (AID). Cosa sono i DSA. Disponibile su: aiditalia.org


